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Intervista a Johannes
Quali sono i motivi che ti hanno portato ad accettare di fare questa fiction nel ruolo del protagonista?
Lavorare con Maurizio Zaccaro. Amo lavorare con lui perché è un amico e un registra molto creativo e noi siamo molto in sintonia. Per un attore è un regalo del cielo quando si lavora in armonia con un regista con la testa e con il cuore. Amo lavorare con lui, inoltre questo è un ruolo meraviglioso, incredibile. Questa storia è molto strana, molto interessante, esserne il protagonista per me è un onore. Noi attori facciamo molti lavori dove diamo, ma in cambio non riceviamo nulla. Da questo ruolo invece io ricevo molto, tanto amore e inoltre, sapere che si tratta di una storia vera, aumenta ancora di più la mia soddisfazione. Nel leggere la storia di questo personaggio ti ha preoccupato interpretare la storia di quest’uomo così complessa, o meglio di questi due uomini dal momento che in realtà si tratta di due persone diverse? Nel copione è scritto che non si sa in realtà chi sia il mio personaggio. Ci sono delle scene di guerra dove io sono il prof Canella, perché Mario Bruneri non era mai stato in guerra, in queste scene io sono Canella in altre invece sono Mario Bruneri. Ma non è chiaro chi dei due io sia, sono lo Smemorato di Collegno, individuo senza una identità precisa. |
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Una storia vera
Lo “Smemorato di
Collegno”, l’uomo senza identità internato nel
manicomio alle porte di Torino, fu un caso giudiziario clamoroso, che
appassionò l’opinione pubblica italiana molto
prima di Novi Ligure o Cogne.
Tutto cominciò con la pubblicazione sulla
“Domenica del Corriere” dell’immagine di uno
sconosciuto, apparentemente privo di
memoria, ricoverato da un anno a Collegno.
Il 27 febbraio del 1927 la moglie riconobbe la
foto del marito, il professore di filosofia di
Verona, scomparso in combattimento in
Macedonia durante la prima guerra mondiale.
A quel punto l’uomo uscì dal manicomio e fu riconsegnato alla famiglia. Dopo pochi giorni la polizia ricevette una segnalazione secondo cui lo smemorato era in realtà Mario Bruneri, tipografo torinese, pregiudicato e ricercato per truffa. Malgrado le sentenze, il dubbio sull’identità dello smemorato non si sciolse... neppure con la sua morte, avvenuta in Brasile nel 1941. |
Cast
Johannes Brandrup
Gabriella Pession Lucrezia Lante Della Rovere Giuseppe Battiston Franco Castellano Fabrizio Contri Piero Cardano Maurizio Marchetti Paolo Pierobon Gualtiero Burzi Francesco Rossini Alfonso Postiglione Vittoria Piancastelli Giuseppe Antignati Bruno Corazzari Marco Morellini Andrea Barattin Marco Cassini Sergio Grammatico Alessandro Mizzi Adolfo Fenoglio Luisella Scolari Charly Dogliani regia Maurizio Zaccaro aiuto regista Lorenzo Molossi ass.regia Claudia Ceccaroni soggetto Andrea Purgatori sceneggiatura Andrea Purgatori Laura Ippoliti con la collaborazione di Lisa Roscioni Maurizio Zaccaro fotografia Fabio Olmi musiche Andrea Guerra liberamente tratto da Lo Smemorato di Collegno storia italiana di un'identità contesa Giulio Einaudi Editore direttore di produzione Mauro Maggioni prodotto da Susanna Bolchi Aureliano Lalli Persiani Casanova Entertainment©2009 per RAI FICTION |
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